JL Insight04.03.26

Quando la Moda ci fa soffrire

NELLA SS27 IL LUREX SARÀ D’OBBLIGO MA LA SUA SCOMODITÀ NO

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Se bella vuoi apparire, in lurex devi soffrire. Parrebbe questo il diktat della Moda primavera/estate 2027, che vedrà un ritorno sulle passerelle del filato sintetico metallizzato più famoso al mondo.

A chi è stato a Milano Unica non sarà infatti sfuggito che unica sembrava anche una parola ricorrente. Twill con filati lurex, denim lavorati con inserti lurex e ricami, organze stampate con dettagli lurex, jacquard tono su tono con filati lurex e arrivati agli accessori – sorpresa sorpresa – tubolari e nastri luminosi con filati lurex e paillettes. Insomma: tessuto lurex dappertutto. Così tanto, da farmi avvertire già il prurito mentre vi scrivo.

DALLA P/E ’26 A QUELLA ‘27 : LE TENDENZE NON GIOCANO DI SOTTRAZIONE

Stampe diverse accostate, capi, colori e pattern sovrapposti, la ricchezza metallica dei gioielli e la fluidità leggera della georgette in lurex: tutto in “Etro Flux” – collezione presentata alla Milano Fashion Week dello scorso anno dal Direttore Creativo Marco De Vincenzo – era studiato per enfatizzare il massimalismo cromatico e materico. Un medley tessile-stilistico armonioso e calibratissimo, più che mai in linea con i trend Moda di questa bella stagione che sta finalmente per sbocciare.

Dai maxi pompon di piume, peluche o fake fur all’intimo boudoir a vista per infondere di erotismo sofisticato anche il più classico dei completi; dagli abiti da sera tutti frange e perline ispirati all’energia degli anni ’20 alle piogge di crinoline e mostrine per proiettarci con la mente nel cast di “Bridgerton” ogni volta in cui vorremo dimenticare una lunga giornata in ufficio, … Mi pare accecante in ogni senso la constatazione che ad accomunare le tendenze della SS26 sia la voglia di brillare oltre i codici classici, tra rimandi romantici al passato e revisioni sfrontate del presente. E dalla SS27, con la rinnovata liaison lurex Moda protagonista di Milano Unica e Pitti Filati, non possiamo che aspettarci look ancora più abbaglianti.

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L’orizzonte dei nostri guardaroba per le prossime due primavere/estati è quindi chiarissimo, ma come superare la grattosità di questo nemico metallico resta – perdonatemi il gioco di parole – un bel grattacapo.

MASSIMALISMO NEL LOOK, MASSIMO COMFORT SULLA PELLE

A venirci incontro come un’ancora di sfavillante salvezza può essere solo un’innovazione tessile che ripensi il lurex come mai prima d’ora, restituendoci la libertà di sentirci fashion lovers senza essere fashion victim.

Tra i grandi nomi internazionali della maglieria circolare, l’italiana Jersey Lomellina emerge con una soluzione che arriva dritta dal suo reparto Ricerca e Sviluppo: Renew Luxe, tessuto lurex dalla mano morbida e dalla luminosità sofisticata, destinato principalmente al mondo beachwear ma ideale anche per realizzare collezioni apparel dall’allure chic.

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La differenza rispetto alle altre referenze di mercato è sostanziale e si nota là dove è più importante: a contatto con la pelle.

Inserendo i fili di lurex tra le coste orizzontali dell’accattivante struttura ottoman, JL è riuscita a creare un tessuto a maglia lurex in cui la lucentezza del filo metallico si vede ma la sua ruvidità non si sente.

Se l’inaspettata tattilità gentile è sicuramente il tratto distintivo di Renew Luxe, non meno accattivante è la composizione con il 78% di poliammide 100% rigenerata da materiali di scarto pre e post-consumers che consente a stilisti e designer di riflettere l’eleganza sobria ma scenografica dei prossimi trend con uno slancio sempre più responsabile.

La risposta alla domanda di questo quarto episodio di Trendroom è quindi questa: se la Moda ci obbliga al lurex, oggi soffrire non è più un’imposizione ma solo un’opzione.

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